ENGLOBE: primi in graduatoria e nuove aggiudicazioni nel Centro Italia
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ENGLOBE: primi in graduatoria e nuove aggiudicazioni nel Centro Italia

Nel cuore del Centro Italia, ENGLOBE riconferma la propria presenza nei principali interventi di ricostruzione post-sisma, aggiudicandosi nuove commesse e raggiungendo il primo posto in diverse graduatorie pubbliche.
Cinque progetti legati da una visione comune che abbraccia la sicurezza, la sostenibilità e la custodia dell’identità dei luoghi.

Palazzo Comunale di Pioraco (MC) | Aggiudicata

L’Intervento prevede la riparazione dei danni, l’adeguamento sismico, il miglioramento energetico e la rifunzionalizzazione del piano terra della porzione del Palazzo Municipale che accoglie le funzioni strategiche, diventando così un volano di rigenerazione urbana del centro storico e restituendo al Municipio il suo ruolo di cuore civico.

Ex SAM a Muccia (MC) | Primi in graduatoria

Demolizione e ricostruzione dell’ex complesso produttivo, drammaticamente interrotto dal Sisma del 2016. Con criteri antisismici, nZEB e gestione BIM integrata, nascerà un nuovo Polo multifunzionale che accoglierà spazi per imprese, servizi condivisi e attività fieristiche, restituendo vitalità a un’area industriale profondamente ferita.

Ex Presidio Santa Marta a Collemaggio (AQ) | Aggiudicata

L’intervento di riparazione e miglioramento sismico della Palazzina B5 dell’ex complesso sanitario di Santa Maria di Collemaggio mira a ricucire la continuità storica e funzionale dell’area, ripristinando la funzione amministrativa originaria dell’Edificio.

Mercato Coperto a L’Aquila (AQ) | Primi in graduatoria

In collaborazione con l’Arch. Benedetta Tagliabue – EMBT, ENGLOBE progetterà il nuovo mercato coperto in Piazza D’Armi: non solo come luogo di scambio commerciale, come una piazza contemporanea, permeata di luce e relazioni, cerniera tra la città storica e quella futura.

Centro Storico di Accumoli (RI) | Primi in graduatoria

Il progetto affronta il ripristino degli edifici del borgo, reinterpretando la ricostruzione come atto culturale. L’obiettivo è ridare continuità alla sua storia e identità al tessuto urbano, facendo di Accumoli un modello di resilienza e memoria condivisa.

ENGLOBE ha seguito tutte le fasi di progettazione del Palazzo Arcivescovile di Camerino, simbolo di rinascita dopo il sisma 2016.
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Dopo il silenzio, la rinascita: riapre il Palazzo Arcivescovile e il Museo Diocesano di Camerino

Camerino, 16 ottobre 2025 – Dopo anni di lavori di restauro e di ricostruzione, il Palazzo Arcivescovile di Camerino e il Museo Diocesano “Mons. Giacomo Boccanera” tornano a essere protagonisti della vita culturale e religiosa della città.

L’intervento, avviato nel 2021, ha visto ENGLOBE impegnata nella progettazione preliminare, definitiva, esecutiva e nel coordinamento della sicurezza in fase di progettazione dell’intero complesso architettonico. Un percorso tecnico e umano di grande valore, culminato nella restituzione alla comunità di uno dei simboli più autorevoli della storia marchigiana.

Come ha dichiarato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli durante la cerimonia inaugurale: “La riapertura del Palazzo Arcivescovile e del Museo Diocesano rappresenta un tassello fondamentale per Camerino, per la nostra regione e per l’intero cratere sismico. Restituire questo luogo alla comunità significa offrire uno strumento concreto di ritorno alla normalità e alla piena vitalità del territorio.”

Il palazzo, edificato nel XVI secolo dal vescovo Berardo Bongiovanni, sorge accanto alla Cattedrale e custodisce secoli di stratificazioni storiche e architettoniche. Gli interventi hanno riguardato il consolidamento strutturale, la rifunzionalizzazione degli spazi espositivi e la valorizzazione dei sotterranei medievali, restituendo piena leggibilità al complesso e ai suoi valori originari.

Il Museo Diocesano “Giacomo Boccanera”, diretto dalla dott.ssa Barbara Mastrocola, espone capolavori di Luca Signorelli, Giovan Battista Gaulli, Giovanni Boccati, Carlo Crivelli, Giovanni Angelo d’Antonio e Giovanni Battista Tiepolo. Un percorso che racconta la spiritualità, la creatività e la storia di una comunità che ha saputo rinascere dopo il sisma del 2016.

L’evento “Dopo il silenzio, la rinascita” ha visto la partecipazione del presidente Acquaroli, dell’arcivescovo Francesco Massara, del commissario alla ricostruzione Guido Castelli, del sindaco Roberto Lucarelli, delle autorità civili, militari e religiose, e di numerosi cittadini.

Per ENGLOBE, presente all’inaugurazione, è stato un momento di forte significato: un tributo alla forza della ricostruzione e alla continuità della memoria architettonica, che torna oggi a vivere nel cuore di Camerino.

ENGLOBE ha seguito tutte le fasi di progettazione del Palazzo Arcivescovile di Camerino, simbolo di rinascita dopo il sisma 2016.

Dopo il silenzio, la rinascita: riapre il Palazzo Arcivescovile e il Museo Diocesano di Camerino

Collaborazione con il Politecnico di Milano per l’analisi strutturale delle volte storiche del Palazzo Ducale di Urbino
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Collaborazione con il Politecnico di Milano per l’analisi strutturale delle volte storiche del Palazzo Ducale di Urbino

Un approccio FEM semplificato per valutare le volte storiche in muratura

Nel contesto degli interventi di restauro e miglioramento sismico del fabbricato “Casermette” – edificio annesso al Palazzo Ducale di Urbino e sede della Galleria Nazionale delle Marche – Englobe ha avviato una collaborazione con il gruppo di ricerca del Politecnico di Milano, guidato dal Prof. Gabriele Milani e dall’Ing. Natalia Pingaro.

La ricerca ha riguardato la volta a botte in mattoni situata al piano interrato, studiata attraverso un modello FEM non lineare, basato su truss elastico-fragili e discretizzazione eterogenea. Un approccio tecnico snello, pensato per essere utilizzabile anche in ambito professionale, senza rinunciare all’affidabilità dell’analisi.

I risultati sono stati presentati al COMPDYN 2025, uno dei principali congressi internazionali dedicati alla dinamica strutturale e all’ingegneria sismica.

Dal rilievo di cantiere alla validazione scientifica

Il team di progettazione strutturale di Englobe – composto dagli ingegneri Marco Magnani, Carlo Priori e Guido Camarda – ha fornito rilievi geometrici, dati materici e documentazione tecnica derivante dalle attività di progettazione e assistenza alla Direzione Lavori sulle Casermette.

Queste informazioni sono state integrate nel modello FEM sviluppato dal Politecnico di Milano e validate attraverso confronti con analisi cinematiche manuali e software di upper bound limit analysis. La coerenza dei risultati ottenuti ha confermato l’affidabilità dell’approccio, anche per scenari sismici.

Committenza e quadro progettuale

Committente: Ministero della Cultura – Palazzo Ducale di Urbino
Progetto Architettonico e Direzione Lavori: Arch. Francesco Primari
Progetto Impiantistico: Ing. Lorenzo Santi
RUP: Arch. Biagio De Martinis

Questa collaborazione dimostra quanto l’interazione tra università e mondo professionale possa produrre soluzioni tecniche avanzate e, allo stesso tempo, replicabili nella pratica quotidiana. L’esperienza maturata con il Politecnico di Milano rappresenta un modello virtuoso per l’ingegneria del patrimonio storico.

Scarica l’abstract del contributo presentato a COMPDYN 2025 [Link PDF]

Forum Economico Italia–Libia Report ENGLOBE
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Forum Economico Italia–Libia | ENGLOBE a Bengasi, giugno 2025

Un’occasione strategica per rafforzare le relazioni istituzionali e aprire nuove prospettive operative nel settore delle infrastrutture in Libia.

Il Forum Economico Italia–Libia, organizzato dalla Camera di Commercio Italo-Libica in collaborazione con istituzioni locali e internazionali, si è svolto a Bengasi dal 24 al 26 giugno 2025. L’iniziativa ha riunito rappresentanti governativi, enti locali, imprese e operatori del settore infrastrutturale per rafforzare la cooperazione economica tra i due Paesi, con un focus particolare sulla ricostruzione urbana, edilizia residenziale, infrastrutture pubbliche, energia e logistica.

Partecipazione di ENGLOBE

ENGLOBE ha preso parte all’evento in qualità di operatore tecnico multidisciplinare, attivo nella progettazione integrata per l’estero, con particolare interesse verso i programmi di sviluppo urbano e rigenerazione delle infrastrutture civili in Nord Africa. La presenza al Forum ha permesso di consolidare relazioni istituzionali, raccogliere informazioni dirette su opportunità concrete e avviare interlocuzioni con stakeholder strategici, tra cui:

  • Agenzie libiche per la pianificazione urbana e la ricostruzione post-conflitto
  • Rappresentanti dei ministeri dell’Edilizia, dei Trasporti e dell’Istruzione
  • Delegazioni imprenditoriali da Tripoli, Misurata e Bengasi
  • Imprese italiane già operative in Libia nei settori costruzioni, energia e servizi
Forum Economico Italia–Libia Report ENGLOBE

Temi chiave e prospettive operative

Durante le sessioni plenarie e gli incontri B2B, sono emerse diverse aree di interesse convergente:

  • Housing e rigenerazione urbana: le autorità locali stanno promuovendo interventi per il ripristino e l’espansione del patrimonio edilizio residenziale, con attenzione a soluzioni prefabbricate, resilienti e sostenibili.
  • Edilizia scolastica e ospedaliera: forte necessità di ricostruzione e ampliamento degli edifici pubblici destinati all’istruzione e alla sanità, in linea con gli standard internazionali.
  • Logistica, portualità e reti di trasporto: le città costiere, in particolare Bengasi, puntano a potenziare le connessioni strategiche con l’Italia e il Mediterraneo attraverso progetti integrati.
  • Accesso ai finanziamenti multilaterali: diversi programmi sono cofinanziati da fondi internazionali, tra cui UNDP, World Bank, Islamic Development Bank, con forte richiesta di competenze tecniche certificate.

Conclusioni

La partecipazione di ENGLOBE al Forum ha confermato la crescente rilevanza del mercato libico per le imprese italiane di ingegneria e architettura. In particolare, si apre la possibilità di:

  • Attivare partnership con controparti locali
  • Partecipare a gare pubbliche e progetti finanziati da donor internazionali
  • Offrire servizi di progettazione integrata con un approccio flessibile, modulare e coerente con i contesti post-conflitto

ENGLOBE intende proseguire il percorso di internazionalizzazione anche attraverso la presenza in future missioni tecniche e fiere di settore in area MENA.

Consegna cantiere lavori restauro Teatro San Felice al Panaro SISMA 2012
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San Felice (MO): al via il restauro del Teatro Comunale danneggiato dal sisma del 2012

San Felice sul Panaro (Modena), 10 giugno 2025 – Dopo oltre tredici anni di chiusura, hanno preso ufficialmente il via i lavori di restauro del Teatro Comunale di San Felice sul Panaro, uno dei sette teatri storici della provincia di Modena, gravemente danneggiato dal sisma del 2012. Il cantiere è stato consegnato lunedì 9 giugno, avviando un intervento complesso destinato a restituire alla comunità uno dei suoi luoghi simbolo.

Il gruppo di lavoro e il ruolo di ENGLOBE

Il progetto vede coinvolto un team integrato di professionisti, coordinato da ENGLOBE, per la progettazione strutturale e geotecnica e che assumerà ora anche i ruoli di Direzione Lavori (DL) e Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE).
Il coordinamento progettuale e l’integrazione delle discipline specialistiche sono affidati all’Arch. Giovanni Vincenti, mentre la progettazione architettonica e le indagini storiche sono state curate dall’Arch. Davide Calanca.
Il restauro dell’apparato decorativo è affidato allo Studio Forme snc, mentre la progettazione degli impianti tecnologici, scenotecnici e antincendio è opera di IN.TE.SO. Ingegneria Srl.

Consegna cantiere lavori restauro Teatro San Felice al Panaro SISMA 2012

Investimento e tempi

L’opera, per un valore complessivo di 8,37 milioni di euro, è finanziata per oltre 7 milioni dalla Regione Emilia-Romagna e per 800.000 euro dal Comune di San Felice. I lavori dureranno circa due anni, con termine previsto nel 2027.

Un teatro rinnovato e multifunzionale

Il teatro ospiterà 468 posti a sedere, suddivisi tra platea, palchi, galleria e loggione. Sarà dotato di nuovi impianti scenotecnici, audio-video, sistemi di sicurezza, camerini, bar, uffici culturali e locali di servizio. Lo spazio sarà idoneo a ospitare spettacoli teatrali, musicali, proiezioni cinematografiche, convegni e trasmissioni TV.

Il sindaco Michele Goldoni ha definito il recupero del Teatro come “il cuore pulsante della vita culturale della città”, sottolineando il valore identitario dell’opera e la sua centralità nel rilancio urbano e sociale del centro storico.

ENGLOBE entra ufficialmente in OICE
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ENGLOBE entra a far parte di OICE – L’associazione delle società italiane di ingegneria e architettura

ENGLOBE ha ufficialmente aderito a OICE, l’Organizzazione delle Società di Ingegneria e di Architettura italiane aderente a Confindustria, che rappresenta oltre 400 società attive nel campo della progettazione, della consulenza tecnica e dell’ingegneria integrata.

L’ingresso in OICE segna un passaggio significativo per la nostra realtà, che da anni opera nel settore dell’ingegneria civile, dell’architettura e della progettazione multidisciplinare. Un riconoscimento alla nostra crescita e all’impegno verso una progettazione sostenibile, tecnologicamente avanzata e aperta al mercato internazionale.

L’adesione all’associazione OICE ci permetterà di:

  • partecipare a un confronto costante con le eccellenze italiane del settore
  • contribuire allo sviluppo di linee guida, normative e strategie per l’innovazione
  • rafforzare la nostra presenza nei mercati esteri e nei grandi progetti infrastrutturali
  • promuovere una cultura tecnica orientata alla qualità e all’efficienza.

Per ENGLOBE, fare parte di OICE rappresenta un impegno concreto per fare rete e costruire futuro.

ENGLOBE entra ufficialmente in OICE
Ristrutturazione Terme San Siro Milano – procurement di cantiere e parco termale ENGLOBE Progettazione Integrata
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Aprono a Milano le Terme di San Siro

Riqualificazione De Montel a Milano: nasce un nuovo centro sportivo inclusivo

Un progetto di rigenerazione urbana per le ex Terme De Montel

L’ex complesso termale De Montel, situato nell’area ovest di Milano, rinasce grazie a un ambizioso progetto di riqualificazione urbana promosso da Fondazione Costruiamo il Futuro, in collaborazione con il Comune di Milano. Dopo anni di abbandono, l’area viene trasformata in un moderno centro sportivo inclusivo, pensato per favorire l’integrazione sociale e l’accesso allo sport da parte dei giovani con disabilità.

Recupero architettonico e nuovi spazi dedicati allo sport e al benessere

Il progetto prevede la valorizzazione delle architetture storiche delle Terme De Montel, integrate con strutture di nuova generazione: campi sportivi, aree per la fisioterapia, percorsi di accompagnamento sociale e ampi spazi verdi. L’intervento è stato sviluppato con un’attenzione particolare alla sostenibilità ambientale, all’accessibilità universale e al benessere delle persone.

Il ruolo di Englobe nella realizzazione del progetto

Nel processo di riqualificazione, Englobe ha avuto un ruolo strategico nelle attività di procurement di cantiere, curando il coordinamento delle forniture e supportando l’efficienza operativa. Una gestione attenta che ha garantito qualità, sicurezza e rispetto delle tempistiche di realizzazione.

Un esempio virtuoso di valorizzazione urbana a Milano

La riqualificazione del complesso De Montel rappresenta un modello di recupero e trasformazione urbana: un luogo simbolo restituito alla città e alla sua comunità, capace di coniugare storia, sport, inclusione e sostenibilità.

Ristrutturazione Terme San Siro Milano ENGLOBE Progettazione Integrata
Asilo Nido Misano Adriatico nuova realizzazione ENGLOBE Progettazione Integrata
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Realizzazione nuovo Asilo Nido a Misano Adriatico (RN)

Un nuovo spazio educativo sta prendendo forma a Misano Adriatico: un Asilo Nido innovativo, progettato per accogliere 36 bambini in un ambiente sicuro, sostenibile e altamente funzionale. Il progetto, sviluppato grazie ai fondi PNRR, si basa su criteri di efficienza energetica, con un’architettura incentrata sulla continuità tra interno ed esterno.

L’edificio sarà realizzato in legno con un involucro ad alta prestazione termica, ottimizzato per garantire consumi ridotti e massimo comfort. Ampie vetrate favoriranno la luce naturale, favorendo il benessere di chi vivrà questi spazi, che saranno flessibili e pensati per sostenere la crescita e l’apprendimento dei bambini.

Un intervento che non è solo un’opera architettonica, ma un investimento per la comunità e per le nuove generazioni.

Asilo Nido Misano Adriatico nuova realizzazione ENGLOBE Progettazione Integrata
Collaborazione con l’architetto Guillermo Vázquez Consuegra
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Collaborazione con l’architetto Guillermo Vázquez Consuegra.

Un progetto di valore internazionale

Tra le gare più significative degli ultimi anni spicca l’intervento per l’Ex Chiesa di San Francesco e l’ex Sede comunale di Montegiorgio (FM), sviluppato in collaborazione con Guillermo Vázquez Consuegra, uno dei più autorevoli architetti spagnoli contemporanei. L’obiettivo del progetto è restituire centralità a un complesso storico di grande valore, integrando architettura contemporanea e memoria urbana.

Recupero e valorizzazione degli spazi storici

La proposta mira a valorizzare l’ex Chiesa e lo Scalone del Panfili, demolendo le superfetazioni realizzate negli anni ’50. La nuova volumetria sarà contenuta e armonizzata con il contesto: le funzioni meno rappresentative troveranno posto nel basamento sotto la piazza dell’ex Convento, mentre le attività pubbliche si concentreranno intorno allo scalone, fulcro del nuovo assetto. Questa scelta consente anche di creare una terrazza panoramica affacciata sul centro storico, riducendo l’impatto visivo dell’ex sede comunale.

Progetto in collaborazione con l’architetto Guillermo Vázquez Consuegra

Nuovi spazi per la comunità

Il progetto prevede un camminamento anulare per collegare le diverse quote e dare continuità agli ingressi storici. Questo percorso sarà arricchito da un teatro all’aperto per eventi pubblici, favorendo la rivitalizzazione del centro storico di Montegiorgio. Lo spazio tra la Chiesa e lo Scalone, oggi residuale, sarà trasformato in cuore pulsante del nuovo complesso urbano. È inoltre prevista la riapertura del collegamento tra lo Scalone e gli ambienti sotterranei, recuperando una parte significativa della memoria architettonica del sito.

Riqualificazione Portico del Foro Boario a Osimo (AN)
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Riqualificazione Portico del Foro Boario a Osimo (AN)

Un patrimonio storico da valorizzare

Costruito tra il 1886 e il 1888, il Portico del Foro Boario di Osimo è stato per oltre un secolo un luogo di grande rilevanza sociale. La sua funzione originaria era duplice: da un lato garantiva il sostegno alla scarpata per la realizzazione del piazzale del Mercato, dall’altro offriva uno spazio coperto dedicato alle contrattazioni commerciali e al servizio di lavatoio pubblico.

Un progetto di rigenerazione urbana

Il nuovo intervento di riqualificazione architettonica mira a restituire centralità a questo edificio storico, trasformandolo in un polo di riferimento per la collettività. L’obiettivo è duplice: da un lato favorire forme innovative di recupero del patrimonio pubblico, dall’altro garantire il pieno abbattimento delle barriere architettoniche, migliorando la qualità urbana e l’accessibilità al centro storico di Osimo.

Spazi contemporanei per attività culturali e sociali

Il progetto prevede la chiusura delle aperture delle volte con grandi vetrate, trasformando la Loggia in un ambiente protetto, funzionale e tecnologicamente attrezzato. Il nuovo spazio, flessibile e polifunzionale, sarà destinato ad attività ludiche, ricreative e culturali, con l’obiettivo di rafforzare l’identità storica e civile del Portico e di renderlo un luogo vivo e attrattivo per la cittadinanza.

Riqualificazione Portico del Foro Boario a Osimo (AN)