Il futuro delle città: ENGLOBE al convegno “Città da vivere” promosso da ANCE in collaborazione con Assimpredil

Qual è il futuro delle grandi città in Europa e in Italia?

Il futuro delle città si basa su modelli integrati che combinano rigenerazione urbana, politiche abitative e sostenibilità ambientale.

Il convegno “Città da vivere – Come rilanciare il modello della città italiana”, tenutosi il 4 marzo 2026 presso la sede ANCE di Roma e presieduto dalla Presidente nazionale ANCE, Federica Brancaccio, ha rappresentato un momento di confronto strategico tra istituzioni, accademici e operatori del settore costruzioni.

L’evento ha visto la partecipazione di figure istituzionali di primo piano, tra cui il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’ex Ministro Maurizio Lupi, oltre al contributo di ex sindaci di grandi città italiane come Milano, Roma, Napoli e Palermo, portando una visione concreta e multidimensionale delle dinamiche urbane.

L’evento ha affrontato temi chiave per il settore AEC (Architecture, Engineering, Construction):

  • trasformazioni urbane post-anni ’90 e impatti socio-economici
  • modelli europei di sviluppo urbano e comparazione internazionale
  • emergenza abitativa e politiche UE per l’housing
  • ruolo dei grandi eventi nella rigenerazione delle città
  • integrazione tra cultura, tradizione e sviluppo urbano

Secondo il programma ufficiale, il dibattito ha coinvolto rappresentanti istituzionali ed esperti del Centro Studi ANCE e IFEL, evidenziando la necessità di una visione sistemica delle politiche urbane.

Quali sono le principali criticità nella progettazione delle città contemporanee?

La principale criticità è la gestione simultanea di complessità normativa, pressione demografica e transizione ecologica.

Le città italiane ed europee si confrontano con:

  • necessità di adeguamento ai criteri DNSH (Do No Significant Harm) e agli obiettivi ESG
  • vincoli derivanti da strumenti urbanistici locali (PRG, PGT) e normative nazionali
  • crescente domanda di housing accessibile e servizi urbani integrati
  • rigenerazione di patrimoni edilizi esistenti, spesso vincolati (D.Lgs. 42/2004)

Come evidenziato durante il convegno, il tema dell’emergenza abitativa è oggi centrale nelle politiche europee, con un focus su modelli di sviluppo inclusivi e sostenibili.

Qual è il contributo di ENGLOBE nel dibattito sulle città del futuro?

ENGLOBE contribuisce con un approccio multidisciplinare basato su progettazione integrata, BIM e rigenerazione urbana.

La partecipazione di ENGLOBE al convegno conferma il nostro ruolo attivo nella definizione dei nuovi modelli urbani.

Questo approccio si traduce operativamente in:

  • utilizzo di metodologie BIM (Building Information Modeling) per la gestione del ciclo di vita urbano
  • integrazione tra progettazione architettonica, strutturale e impiantistica
  • applicazione dei criteri CAM (Criteri Ambientali Minimi) e strategie NZEB
  • gestione di interventi su patrimonio esistente con logiche di rigenerazione urbana

Perché il tema delle città è centrale nelle politiche europee?

Perché il tema delle città è centrale nelle politiche europee?

Perché le aree urbane concentrano oltre il 70% della popolazione e rappresentano il principale driver economico e ambientale.

Qual è il ruolo delle società di ingegneria nella trasformazione urbana?

Qual è il ruolo delle società di ingegneria nella trasformazione urbana?

Le società di ingegneria integrata, come ENGLOBE, sono fondamentali per tradurre le strategie urbane in progetti concreti, coordinando aspetti tecnici, normativi e ambientali.

Fonte immagini: Ance