Frenelli nel Restauro del Convento di San Bernardino a Urbino
Nel campo del restauro di edifici storici, gli imprevisti sono parte integrante del processo. Durante i lavori di recupero del Convento di San Bernardino a Urbino, uno degli ostacoli più significativi è stato il ritrovamento di strutture “frenelli” inattese. Questi elementi portanti del pavimento hanno richiesto soluzioni di consolidamento strutturale innovative e attente valutazioni ingegneristiche.
Cosa sono i Frenelli e perché rappresentano un imprevisto
Nel corso delle demolizioni preliminari nell’ala storica è emerso che i pavimenti erano sostenuti da una serie di frenelli in mattoni.
Questo sistema, utilizzato anticamente per raccordare le diverse quote tra il vecchio e il nuovo convento, si sviluppa intorno al chiostro principale. La struttura dei frenelli, costituita da mattoni disposti “in folio”, mostrava segni di degrado e instabilità, aggravati dalla presenza di due ordini di mattoni “a scaletta” sopra i frenelli stessi.
Soluzioni Tecniche per il Consolidamento Strutturale
Per restituire stabilità e garantire l’agibilità dell’edificio, sono state adottate due principali strategie:
- Rinforzo delle volte portanti
Le volte lesionate a causa dei movimenti di ribaltamento delle facciate sono state consolidate con tessuti in fibra di carbonio, applicati sia all’intradosso che all’estradosso e collegati da fiocchi passanti. È stato inoltre proposto l’uso di rete in GFRP per un rafforzamento globale della superficie.
- Ripristino dei frenelli compromessi
Nelle aree con intercapedini più ampie si è proceduto alla ricostruzione dei frenelli, ancorandoli alle murature principali con barre resinate. Sopra di essi è stato realizzato un piano in OSB su travetti in legno, creando una base solida per il nuovo pacchetto pavimentale e per la stratigrafia di finitura.
Sfide Strutturali e Architettoniche
Gli imprevisti non hanno riguardato solo i frenelli. Alcune zone demolite hanno richiesto la ricostruzione di partizioni interne e l’adozione di soluzioni a secco in cartongesso, con lastre curve pensate per evocare le volte originarie. Questa scelta ha consentito di preservare l’identità storica pur rispondendo alle esigenze funzionali.
Lezioni dal Restauro del Convento di San Bernardino
Il progetto dimostra l’importanza di un approccio flessibile e multidisciplinare nel restauro dei beni culturali vincolati. Gli imprevisti strutturali, come il ritrovamento dei frenelli, richiedono collaborazione tra progettisti e ingegneri per conciliare la conservazione storica con la sicurezza e funzionalità dell’edificio.

