Intervista IoArch: posizionamento, restauri complessi e apertura ai mercati internazionali
Nel numero 120 della rivista IoArch, all’interno del dossier dedicato all’analisi dei bilanci e alle strategie di crescita degli studi italiani, è stata pubblicata un’intervista a Federico Paci, Presidente di ENGLOBE e CEO della consorziata Studio Paci, focalizzata su identità di mercato, approccio alla committenza e prospettive internazionali del settore della progettazione integrata.
Il tema centrale è il posizionamento: negli anni lo studio ha costruito una presenza riconoscibile nel settore del restauro architettonico e dell’ingegneria applicata ai beni culturali, puntando su know-how specialistico, capacità metodologica e credibilità tecnica. La selezione di commesse ad alta complessità e di clienti consapevoli del valore del servizio professionale ha consentito di evitare la logica del massimo ribasso, concentrando le risorse su progetti di qualità e su un modello operativo orientato alla solidità economica.
L’intervista approfondisce anche il ruolo dell’organizzazione interna: una struttura progettuale trasversale, composta da specialisti e coordinatori dedicati, consente di garantire continuità tecnica e controllo dei processi, assicurando una marginalità sostenibile e una qualità costante degli output progettuali.
Sul piano del mercato, Paci evidenzia un trend chiaro: in Italia, gli investimenti si concentrano su restauro, rigenerazione e messa in sicurezza. Nel panorama internazionale, invece, cresce la domanda di ingegneria e architettura, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, nei territori UNESCO e nelle aree colpite da calamità naturali, dove l’esperienza italiana nel recupero del patrimonio rappresenta un vantaggio competitivo concreto.
Tra i progetti recenti citati, l’intervista evidenzia il restauro e il risanamento del complesso monumentale di Camerino, un intervento di alta complessità tecnica e culturale avviato nel 2016, che ha interessato l’intero organismo architettonico: consolidamenti strutturali, restauri materici, recupero funzionale e miglioramento sismico. Si tratta di un caso studio emblematico, capace di esprimere il valore dell’ingegneria italiana nella gestione di manufatti storici di grandi dimensioni.
L’articolo su IoArch conferma come l’esperienza maturata nel restauro avanzato, unita alla capacità di operare in scenari complessi, rappresenti oggi uno dei principali fattori distintivi di ENGLOBE nei mercati nazionali e internazionali.


