Mensa scolastica NZEB a Urbania: il progetto PNRR di ENGLOBE

Cos'è la nuova mensa scolastica di Urbania e a chi è destinata?

La mensa è un edificio NZEB da 607,60 m² a servizio degli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado dell’Istituto Omnicomprensivo “Della Rovere”. Inaugurata sabato 19 settembre 2026 alla presenza del sindaco Marco Ciccolini e della dirigente scolastica Antonella Accili, la struttura amplia i servizi del polo scolastico e sostiene l’estensione del tempo scuola. L’opera è finanziata dai fondi PNRR, Missione 4 – Istruzione e ricerca, Componente 1, Investimento 1.2 “Piano di estensione del tempo pieno e mense”, nell’ambito del programma NextGenerationEU dell’Unione europea.

Quali fasi ha coperto ENGLOBE nella realizzazione dell'opera?

ENGLOBE ha gestito l’intervento in tutte le sue fasi tecniche, dalla progettazione alla cantierizzazione. Il percorso ha incluso:

  • Progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE)
  • Progetto esecutivo (PE)
  • Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione (CSP)
  • Coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione (CSE)
  • Direzione lavori (DL) e contabilità

Il lavoro ha integrato competenze architettoniche, strutturali e impiantistiche in un unico processo continuativo.

Come è organizzato lo spazio distributivo dell'edificio?

L’edificio si sviluppa su un unico piano tra via Tasso e via Cosmi Gostoli, con il refettorio come fulcro funzionale. La struttura prefabbricata in calcestruzzo elimina i pilastri intermedi, consentendo libertà nella disposizione degli arredi. Le finestre a nastro sui fronti nord e sud e la vetrata a ovest aprono la sala verso il parco adiacente, mentre la quota interna ribassata rafforza la continuità visiva con il verde esterno.

La distribuzione separa i flussi:

  • Accessi utenti dalla corte scolastica e da via Tasso, collegati da un disimpegno coperto
  • Ingresso riservato al personale e scarico forniture diretto in dispensa
  • Cucina connessa al refettorio, con zone distinte per preparazione pasti e lavaggio stoviglie

Il blocco servizi, con telaio in cemento armato gettato in opera, poggia su fondazioni a pali per le condizioni geologiche del sito. La distribuzione su un solo livello e i servizi igienici accessibili eliminano le barriere architettoniche.

Quali soluzioni impiantistiche riducono i consumi energetici dell'edificio?

L’edificio è classificato NZEB (Nearly Zero Energy Building), con copertura da fonti rinnovabili pari all’86,88% del fabbisogno energetico complessivo. La dotazione impiantistica comprende:

  • Impianto fotovoltaico da 34,02 kWp
  • Pompe di calore
  • Ventilazione meccanica controllata con recupero di calore
  • Illuminazione a LED

Il dato sulla copertura da fonti rinnovabili deriva dalla relazione ex Legge 10 e riguarda il fabbisogno per riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria. Il progetto ha inoltre affrontato i requisiti DNSH (Do No Significant Harm), il contenimento dei consumi idrici e la manutenibilità di materiali e impianti, criteri standard per le opere finanziate con fondi PNRR.