Tecniche e indagini nel restauro degli edifici storici
Nella lunga esperienza di lavoro su edifici storici vincolati, abbiamo scoperto che molte decisioni progettuali nascono da dettagli tecnici poco noti, ma determinanti per la qualità e la correttezza dell’intervento.
Cos’è la sagramatura?
La sagramatura è una particolare tecnica di finitura che abbiamo riscontrato nel cantiere del Convento di Matelica e consiste nella abrasione del mattone, la cui polvere veniva poi impastata con acqua e grassello di calce per creare una malta quanto più fluida, omogenea, da applicare sulla superficie muraria.
Come scegliere il tipo di intervento: rinforzo strutturale o sostituzione di elementi lignei?
Risposta: Nell’ambito delle opere di restauro e valorizzazione del costruito, quando siamo di fronte alla valutazione di elementi lignei di copertura, talvolta non basta la mera indagine visiva. Siamo chiamati a fare indagini più estese, più specifiche, attraverso rilevamenti resisto-grafici, prove igrometriche e analisi per l’individuazione della specie legnosa. Questi dati di output serviranno poi per il calcolo strutturale e quindi per decretare se l’elemento ligneo arcarecci o elementi di capriate sono da sostituire o da rinforzare.
Che tipo di indagini sul terreno sono più idonee nell’ambito di edifici storici vincolati?
Risposta: Sempre nell’ambito del cantiere di un edificio storico, ci sono indagini preliminari necessarie all’avvio degli interventi. Generalmente eseguiamo indagini georadar per indagare eventuali vuoti, cavità al di sotto della superficie calpestabile. Oltre a queste vi sono indagini penetrometriche che possono essere realizzate per indagare ulteriormente le caratteristiche meccaniche del terreno prima dell’allestimento della gru.


