Sotterranei della Chiesa di Sant’Anastasia al Palatino

Sotterranei Chiesa di Sant’Anastasia

Sotterranei Chiesa di Sant’Anastasia

Restauro e valorizzazione dei sotterranei della Chiesa di Sant’Anastasia al Palatino.

Nel cuore della Roma imperiale

Nel cuore del Palatino, il progetto di restauro dei sotterranei della Chiesa di Sant’Anastasia restituisce alla città un luogo di straordinaria memoria archeologica. L’intervento, promosso dal Parco Archeologico del Colosseo e finanziato dal programma Caput Mundi – Next Generation EU, ha previsto un complesso lavoro di restauro conservativo, adeguamento funzionale e valorizzazione degli ambienti ipogei, con l’obiettivo di rendere nuovamente fruibile uno dei siti più antichi e simbolici della Roma imperiale.

Intervento e metodologia

Le attività hanno interessato il consolidamento delle strutture in opus caementicium e laterizio, la pulitura e il recupero delle superfici storiche, il restauro dei pavimenti in opus spicatum e del basolato romano, oltre alla ricostruzione delle scale e dei percorsi di visita mediante passerelle e balaustre in acciaio corten, progettate per dialogare con la materia antica senza alterarne la percezione.

Approccio progettuale

L’approccio multidisciplinare adottato da ENGLOBE ha integrato competenze architettoniche, strutturali e impiantistiche, garantendo una piena compatibilità con la natura archeologica del sito e un equilibrio tra tutela, sicurezza e accessibilità. Il risultato è un percorso di visita che valorizza le stratificazioni storiche e restituisce al pubblico un frammento autentico della memoria di Roma.

LUOGO

Roma

COMMITTENTE

Parco archeologico del Colosseo

PERIODO LAVORI
ATTIVITÀ

Coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione
Direzione lavori
Progetto esecutivo

TIPOLOGIA

Restauro Beni Culturali Vincolati

DESTINAZIONE D'USO

Culturale
Edifici di Culto

IMPORTO LAVORI
GRUPPO DI LAVORO

Englobe
Geol. Alberto Antinori
Relevo s.r.l.

Villa di Massenzio sull’Appia Antica | Restauro e Valorizzazione del Patrimonio Archeologico

Villa di Massenzio

Villa di Massenzio

Restauro conservativo, valorizzazione e percorsi per la fruizione

La Villa di Massenzio sull’Appia Antica: Restauro e Valorizzazione del Patrimonio Archeologico di Roma

La Villa di Massenzio è uno dei complessi archeologici più straordinari dell’antica Roma, situata tra il II e il III miglio dell’Appia Antica, la via consolare che univa Roma a Capua.
Costruita tra il 306 e il 309 d.C., la villa imperiale comprende tre edifici principali: il Palazzo Imperiale, il Mausoleo di Romolo e il Circo di Massenzio, realizzati per celebrare la figura dell’imperatore e affermarne il potere attraverso l’architettura monumentale.

Un complesso unico dell’epoca tardo-imperiale

La Villa di Massenzio si distingue per la sua unità architettonica e simbolica, rara tra i complessi imperiali dell’epoca.
Il sito è un perfetto esempio di come politica, architettura e religione si intrecciassero nella Roma tardo-antica.
Nel corso dei secoli, la villa ha subito trasformazioni, abbandoni e fenomeni di degrado, che hanno reso necessario un intervento di restauro attento e rispettoso.

Il restauro conservativo della Villa di Massenzio

L’intervento di restauro archeologico e conservativo ha avuto l’obiettivo di preservare e valorizzare uno dei più importanti patrimoni culturali di Roma.
Le attività hanno incluso:

  • Consolidamento delle murature antiche, con tecniche compatibili e materiali a basso impatto;

  • Restauro del “corridoio imperiale”, il passaggio che collegava il palazzo al pulvinar, il podio da cui l’imperatore assisteva alle corse nel circo;

  • Riqualificazione dei percorsi di visita, con l’introduzione di soluzioni accessibili e sostenibili.

Tecnologie e approccio progettuale

L’intervento si è basato su un approccio multidisciplinare, che ha coniugato tecniche tradizionali di restauro con tecnologie digitali e diagnostiche avanzate per il monitoraggio strutturale e ambientale.
Tutte le operazioni sono state condotte nel rispetto della delicatezza del contesto archeologico, garantendo al tempo stesso sicurezza, conservazione e accessibilità per i visitatori.

Un dialogo tra passato e futuro

Oggi la Villa di Massenzio è uno spazio vivo e accessibile, dove storia, architettura e paesaggio si incontrano.
Il restauro ha restituito al pubblico un luogo di straordinaria bellezza, permettendo di immergersi nell’antico splendore di Roma lungo l’Appia Antica, tra monumenti, rovine e panorami suggestivi.

Questo intervento rappresenta un ponte tra passato e futuro, un esempio di valorizzazione sostenibile del patrimonio archeologico che unisce rigore scientifico, innovazione e rispetto della memoria storica.

LUOGO

Roma

COMMITTENTE

Roma Capitale - Sovrintendenza Capitolina

PERIODO LAVORI
ATTIVITÀ

Coordinamento per la sicurezza in fase di esecuzione
Coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione
Direzione lavori
Progetto definitivo
Progetto esecutivo

TIPOLOGIA

Restauro Beni Culturali Vincolati

DESTINAZIONE D'USO

Culturale

IMPORTO LAVORI
GRUPPO DI LAVORO

Englobe
Geol. Alberto Antinori
Relevo s.r.l.

Restauro e Risanamento Palazzo Raggi Roma ENGLOBE Progettazione Integrata

Palazzo Raggi

Palazzo Raggi

Restauro e risanamento conservativo Palazzo Raggi

Restauro e risanamento di Palazzo Raggi – Roma

L’intervento di restauro e risanamento di Palazzo Raggi, nel centro storico di Roma, è finalizzato alla conservazione e valorizzazione di un edificio di rilevante interesse storico-architettonico. Il progetto si inserisce nel contesto degli interventi sul patrimonio edilizio storico, con un approccio orientato alla tutela dell’identità del manufatto e al miglioramento delle sue condizioni di conservazione.

Inquadramento storico e contesto urbano

Palazzo Raggi rappresenta un elemento significativo del tessuto storico romano. L’intervento si confronta con un contesto urbano stratificato e di elevato valore, richiedendo soluzioni progettuali compatibili con le caratteristiche architettoniche e materiche dell’edificio e con le prescrizioni degli enti di tutela.

Criteri di restauro e risanamento conservativo

Il progetto si fonda sui principi del restauro conservativo, privilegiando interventi mirati e reversibili. Le operazioni di risanamento sono finalizzate alla mitigazione dei fenomeni di degrado, al recupero delle superfici e alla salvaguardia degli elementi architettonici originari, nel rispetto delle tecniche costruttive storiche.

Interventi architettonici e tecniche operative

Gli interventi hanno riguardato il consolidamento delle strutture, il risanamento delle murature e il recupero delle finiture storiche, adottando materiali e metodologie compatibili con il manufatto esistente. Le soluzioni tecniche sono state calibrate per garantire efficacia, durabilità e minimo impatto sull’edificio.

Restauro come strumento di valorizzazione del patrimonio

Il restauro e risanamento di Palazzo Raggi si configura come un’azione strategica per la trasmissione del patrimonio architettonico nel tempo, contribuendo alla valorizzazione dell’edificio e al suo reinserimento funzionale nel contesto urbano. L’intervento rafforza il ruolo del restauro come strumento di tutela e conoscenza dell’architettura storica.

LUOGO

Roma

COMMITTENTE

Green Stone Sicaf Spa
Proteo srl

PERIODO LAVORI
ATTIVITÀ

Verifica preliminare dei costi di gara

TIPOLOGIA

Restauro Beni Culturali Vincolati

DESTINAZIONE D'USO

Residenziale

IMPORTO LAVORI
GRUPPO DI LAVORO

Dott.sa Claudia Marinoni
Ing. Francesca Montagna
Ing. Marco Montagna
Ing. Marco Montesi

ENGLOBE Rigenerazione Urbana Parco Archeologico Centocelle Roma

Parco archeologico Centocelle

Parco archeologico Centocelle

Recupero ex stazione di servizio

Rigenerazione urbana a Centocelle – Roma

Il progetto di rigenerazione urbana nel quartiere Centocelle, a Roma, si inserisce in un percorso di riqualificazione del tessuto urbano esistente, con l’obiettivo di migliorare la qualità degli spazi costruiti e rafforzare il rapporto tra architettura, funzioni e comunità locale. L’intervento affronta il tema della trasformazione urbana attraverso un approccio integrato e orientato alla sostenibilità.

Inquadramento urbano e contesto territoriale

L’area di intervento è collocata in un contesto urbano consolidato, caratterizzato da una forte identità di quartiere e da un’elevata densità edilizia. Il progetto si confronta con le criticità tipiche dei tessuti urbani maturi, ponendo attenzione alla continuità spaziale, alla qualità dello spazio pubblico e alla relazione tra edifici e sistema urbano.

Obiettivi della rigenerazione urbana

L’intervento è finalizzato alla rifunzionalizzazione degli spazi e al miglioramento delle condizioni di vivibilità, attraverso soluzioni progettuali capaci di rispondere alle esigenze contemporanee del quartiere. La rigenerazione urbana è intesa come strumento per valorizzare l’esistente, riducendo il consumo di suolo e promuovendo una trasformazione sostenibile.

Strategie progettuali e approccio integrato

Le strategie adottate si basano su un approccio multidisciplinare, che integra aspetti architettonici, funzionali e urbani. Il progetto mira a migliorare l’organizzazione degli spazi, la fruibilità delle aree comuni e l’inserimento delle nuove funzioni nel contesto, mantenendo un equilibrio tra trasformazione e riconoscibilità del luogo.

Rigenerazione come processo di valorizzazione urbana

Il progetto di rigenerazione urbana a Centocelle si configura come un intervento orientato alla qualità dello spazio urbano e alla coesione sociale, contribuendo alla riattivazione del quartiere e al rafforzamento della sua identità. L’intervento assume un valore strategico nel processo di rinnovamento della città, promuovendo una visione sostenibile e inclusiva dello sviluppo urbano.

LUOGO

Roma

COMMITTENTE

Comune di Roma

PERIODO LAVORI
ATTIVITÀ

Direzione lavori
Progettazione preliminare
Progetto definitivo
Progetto esecutivo

TIPOLOGIA

Rigenerazione Urbana

DESTINAZIONE D'USO

Polifunzionale

IMPORTO LAVORI
GRUPPO DI LAVORO

Englobe

Palazzo Pio XII

Palazzo Pio XII

Palazzo Pio XII

Rilievo architettonico e diagnostica

Rilievo architettonico di Palazzo Pio XII – Roma

Il rilievo architettonico di Palazzo Pio XII, situato nel centro storico di Roma, rientra in un’attività di documentazione tecnica finalizzata alla conoscenza approfondita dell’edificio e alla predisposizione di una base affidabile per le successive fasi di progettazione, analisi e gestione dell’immobile.

L’intervento si colloca nel più ampio ambito delle attività di rilievo dell’edilizia storica, con particolare attenzione alla restituzione accurata delle geometrie, delle caratteristiche costruttive e dello stato di conservazione del manufatto.

Obiettivi del rilievo architettonico

L’attività di rilievo è stata finalizzata alla ricostruzione fedele dell’organismo edilizio, sia dal punto di vista planimetrico che altimetrico, fornendo un quadro conoscitivo completo dell’edificio. Il rilievo ha costituito uno strumento essenziale per supportare eventuali interventi di manutenzione, riqualificazione o adeguamento funzionale.

Metodologia di acquisizione e restituzione dei dati

Il rilievo è stato condotto attraverso una combinazione di rilievi diretti e indiretti, integrando misurazioni tradizionali con tecniche avanzate di acquisizione dei dati. La restituzione grafica ha consentito di ottenere elaborati accurati, coerenti e utilizzabili nelle successive fasi di progettazione architettonica e tecnica.

Particolare attenzione è stata dedicata alla precisione metrica, alla leggibilità degli elaborati e alla corretta interpretazione delle geometrie complesse tipiche degli edifici storici.

Rilievo come base per la progettazione sull’esistente

Il rilievo architettonico di Palazzo Pio XII rappresenta una fase preliminare strategica per qualsiasi intervento sull’edificio esistente. La conoscenza approfondita dello stato di fatto consente di ridurre le incertezze progettuali, migliorare il coordinamento interdisciplinare e supportare scelte progettuali consapevoli e compatibili con il contesto storico-architettonico.

Valore tecnico e documentale dell’intervento

L’attività di rilievo ha prodotto una documentazione tecnica completa e strutturata, utile non solo per la progettazione ma anche per la gestione e conservazione nel tempo dell’edificio. L’approccio adottato risponde ai criteri di qualità, affidabilità e rigore metodologico propri degli interventi su edifici di valore storico e istituzionale.

LUOGO

Roma

COMMITTENTE

A.P.S.A. - Amministrazione Patrimonio Sede Apostolica

PERIODO LAVORI
ATTIVITÀ

Diagnostica
Rilievo architettonico

TIPOLOGIA

Restauro Beni Culturali Vincolati

DESTINAZIONE D'USO

Istituzionale

IMPORTO LAVORI
GRUPPO DI LAVORO

Studio Paci Srl