San Felice sul Panaro (Modena), 10 giugno 2025 – Dopo oltre tredici anni di chiusura, hanno preso ufficialmente il via i lavori di restauro del Teatro Comunale di San Felice sul Panaro, uno dei sette teatri storici della provincia di Modena, gravemente danneggiato dal sisma del 2012. Il cantiere è stato consegnato lunedì 9 giugno, avviando un intervento complesso destinato a restituire alla comunità uno dei suoi luoghi simbolo.
Il gruppo di lavoro e il ruolo di ENGLOBE
Il progetto vede coinvolto un team integrato di professionisti, coordinato da ENGLOBE, per la progettazione strutturale e geotecnica e che assumerà ora anche i ruoli di Direzione Lavori (DL) e Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE).
Il coordinamento progettuale e l’integrazione delle discipline specialistiche sono affidati all’Arch. Giovanni Vincenti, mentre la progettazione architettonica e le indagini storiche sono state curate dall’Arch. Davide Calanca.
Il restauro dell’apparato decorativo è affidato allo Studio Forme snc, mentre la progettazione degli impianti tecnologici, scenotecnici e antincendio è opera di IN.TE.SO. Ingegneria Srl.
Investimento e tempi
L’opera, per un valore complessivo di 8,37 milioni di euro, è finanziata per oltre 7 milioni dalla Regione Emilia-Romagna e per 800.000 euro dal Comune di San Felice. I lavori dureranno circa due anni, con termine previsto nel 2027.
Un teatro rinnovato e multifunzionale
Il teatro ospiterà 468 posti a sedere, suddivisi tra platea, palchi, galleria e loggione. Sarà dotato di nuovi impianti scenotecnici, audio-video, sistemi di sicurezza, camerini, bar, uffici culturali e locali di servizio. Lo spazio sarà idoneo a ospitare spettacoli teatrali, musicali, proiezioni cinematografiche, convegni e trasmissioni TV.
Il sindaco Michele Goldoni ha definito il recupero del Teatro come “il cuore pulsante della vita culturale della città”, sottolineando il valore identitario dell’opera e la sua centralità nel rilancio urbano e sociale del centro storico.


