ENGLOBE Nuovo Edificio Parcheggio Multipiano Curvone Pesaro

Parcheggio Multipiano

Parcheggio Multipiano

Nuovo edificio multipiano ed edifici commerciali

Parcheggio multipiano a Pesaro

Il progetto del parcheggio multipiano di Pesaro si inserisce all’interno di una strategia di potenziamento delle infrastrutture urbane e di miglioramento dell’accessibilità alla città. L’intervento risponde alla necessità di razionalizzare la sosta veicolare, riducendo la pressione del traffico nelle aree centrali e migliorando l’organizzazione dei flussi urbani.

Inquadramento urbano e ruolo dell’infrastruttura

Il parcheggio multipiano è concepito come un’infrastruttura funzionale al sistema della mobilità cittadina, in grado di supportare le esigenze di residenti, pendolari e visitatori. La localizzazione e la configurazione dell’opera contribuiscono a decongestionare la viabilità e a migliorare la fruizione degli spazi pubblici circostanti.

Criteri progettuali e soluzioni architettoniche

Il progetto è stato sviluppato secondo criteri di efficienza funzionale, durabilità e integrazione nel contesto urbano. Le soluzioni architettoniche adottate mirano a garantire una corretta ventilazione naturale, un’adeguata illuminazione degli spazi interni e una chiara leggibilità dei percorsi carrabili e pedonali.

Organizzazione funzionale e sicurezza

La distribuzione interna del parcheggio multipiano è studiata per ottimizzare i flussi di accesso e uscita, migliorando la sicurezza e la fruibilità degli spazi. Particolare attenzione è stata dedicata alla separazione dei percorsi, alla segnaletica e alla visibilità, al fine di garantire condizioni di utilizzo chiare e intuitive.

Parcheggio come elemento di riqualificazione urbana

L’intervento contribuisce alla riqualificazione del contesto urbano, inserendo un’infrastruttura strategica capace di rispondere alle esigenze di mobilità contemporanea. Il parcheggio multipiano diventa così un elemento di supporto allo sviluppo urbano, favorendo una gestione più sostenibile dello spazio pubblico e del traffico veicolare.

LUOGO

Pesaro (PU)

COMMITTENTE

Privato

PERIODO LAVORI
ATTIVITÀ

Coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione
Progettazione Architettonica

TIPOLOGIA

Nuova Costruzione

DESTINAZIONE D'USO

Commerciale

IMPORTO LAVORI
GRUPPO DI LAVORO

Arch. Alberto Iaccarino
Ing. Pietro Paci

Museo Diocesano di San Severino

Museo Diocesano San Severino

Museo Diocesano San Severino

Progettazione percorso espositivo e illuminazione museale

Museo Diocesano di San Severino Marche

L’intervento sul Museo Diocesano di San Severino si inserisce in un più ampio processo di valorizzazione del patrimonio storico e artistico, attraverso la rifunzionalizzazione di spazi esistenti destinati alla conservazione e alla fruizione pubblica delle opere d’arte. Il progetto è stato sviluppato nel rispetto del contesto architettonico e urbano, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo culturale del museo all’interno della città.

Inquadramento storico e funzione museale

Il Museo Diocesano è ospitato all’interno di un edificio di valore storico, parte integrante del sistema architettonico cittadino. L’intervento ha tenuto conto della stratificazione storica del manufatto e della sua funzione rappresentativa, con particolare attenzione alla compatibilità tra nuove esigenze museografiche e tutela dell’esistente.

Criteri di intervento sull’edificio storico

Le scelte progettuali si basano su un approccio di restauro e adeguamento funzionale, volto a preservare le caratteristiche architettoniche originarie e, allo stesso tempo, a garantire condizioni adeguate per la conservazione delle opere e l’accoglienza dei visitatori. Gli interventi sono stati calibrati per risultare reversibili e compatibili, nel rispetto delle prescrizioni normative e dei vincoli di tutela.

Allestimento e fruizione degli spazi espositivi

Particolare attenzione è stata dedicata all’organizzazione degli spazi espositivi, al fine di migliorare la leggibilità dei percorsi museali e la qualità dell’esperienza di visita. Le soluzioni adottate mirano a coniugare esigenze di carattere conservativo, funzionale e comunicativo, garantendo un corretto equilibrio tra contenitore architettonico e contenuti espositivi.

Museo come presidio culturale del territorio

Il progetto del Museo Diocesano di San Severino si configura come un intervento di rafforzamento dell’identità culturale locale, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio ecclesiastico e artistico e alla sua restituzione alla collettività. L’intervento consolida il ruolo del museo come luogo di conoscenza, tutela e divulgazione del patrimonio storico-artistico del territorio.

LUOGO

San Severino Marche (MC)

COMMITTENTE

Arcidiocesi di Camerino
San Severino Marche

PERIODO LAVORI
ATTIVITÀ

Coordinamento per la sicurezza in fase di esecuzione
Coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione
Direzione lavori
Progettazione Architettonica

TIPOLOGIA

Allestimento

DESTINAZIONE D'USO

Culturale

IMPORTO LAVORI
GRUPPO DI LAVORO

Ing. Stefano Pacifico Tallei
Studio Paci Srl

Restauro post terremoto Monastero della Santa Croce di Fonte Avellana ENGLOBE Progettazione Integrata

Monastero della Santa Croce di Fonte Avellana

Monastero della Santa Croce di Fonte Avellana

Restauro e Consolidamento post-terremoto

Restauro dei Consoli presso il Monastero di Fonte Avellana

L’intervento di restauro dei Consoli si inserisce all’interno del complesso monumentale del Monastero di Fonte Avellana, uno dei luoghi di maggiore rilevanza storico-architettonica dell’Appennino marchigiano. Il progetto è finalizzato alla conservazione e valorizzazione del patrimonio edilizio storico, nel rispetto delle caratteristiche materiche, costruttive e formali dell’edificio.

L’attività si colloca nel quadro degli interventi su beni culturali vincolati, con un approccio orientato alla tutela dell’identità storica e alla compatibilità delle soluzioni progettuali adottate.

Inquadramento storico e architettonico dell’intervento

Il restauro interessa ambienti di elevato valore testimoniale, parte integrante del sistema architettonico del monastero. L’intervento è stato preceduto da un’accurata fase di analisi dello stato di conservazione, finalizzata a individuare le criticità presenti e a definire strategie di intervento coerenti con la natura storica del manufatto.

Criteri di restauro e conservazione

Le scelte progettuali si basano sui principi del restauro conservativo, privilegiando interventi puntuali, reversibili e compatibili con i materiali originari. Particolare attenzione è stata dedicata alla lettura stratigrafica delle superfici, alla conservazione degli elementi architettonici esistenti e alla mitigazione dei fenomeni di degrado, nel rispetto delle indicazioni normative e delle prescrizioni degli enti di tutela.

Interventi architettonici e tecniche operative

Gli interventi hanno riguardato il consolidamento e il recupero delle strutture, il ripristino delle superfici storiche e la messa in sicurezza degli ambienti, adottando tecniche e materiali compatibili con il contesto monumentale. Le operazioni sono state calibrate per garantire il minimo impatto sull’edificio, salvaguardandone l’autenticità e il valore culturale.

Restauro come strumento di valorizzazione del patrimonio

Il progetto di restauro dei Consoli rappresenta un’azione mirata alla trasmissione del bene nel tempo, con l’obiettivo di preservarne il valore storico e architettonico e di consentirne una fruizione consapevole. L’intervento contribuisce alla valorizzazione complessiva del complesso di Fonte Avellana, rafforzandone il ruolo culturale e identitario nel territorio.

LUOGO

Serra Sant’Abbondio (PU)

COMMITTENTE

Congregazione Monaci Camaldolesi

PERIODO LAVORI
ATTIVITÀ

Coordinamento per la sicurezza in fase di esecuzione
Coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione
Direzione lavori strutturale
Progettazione preliminare
Progetto definitivo
Progetto esecutivo
Restauro e Consolidamento

TIPOLOGIA

Restauro Beni Culturali Vincolati

DESTINAZIONE D'USO

Edifici di Culto

IMPORTO LAVORI
GRUPPO DI LAVORO

Studio Paci Srl