Cosa prevede il report "Il mercato prima del cantiere"?
Il report “Il mercato prima del cantiere – Le condizioni del nuovo ciclo delle costruzioni”, curato da Scenari Immobiliari e presentato il 17 giugno 2026 presso la sede di Assimpredil Ance in via San Maurilio 21 a Milano, analizza le condizioni che regolano l’avvio dei cantieri in Italia dopo la spinta straordinaria del PNRR.
Il documento individua sei aree critiche per il settore delle costruzioni:
- evoluzione della domanda abitativa e dei bisogni urbani;
- rapporto tra progetto, sostenibilità economica e accesso al capitale;
- centralità della fase preliminare nel controllo di tempi, costi e rischi;
- necessità di maggiore integrazione tra committenza, progettisti, imprese e gestori;
- continuità del mercato oltre le misure straordinarie del PNRR;
ruolo dell’innovazione tecnica, digitale e organizzativa nella cantierabilità degli interventi.
Perché la fase preliminare condiziona l'esito del cantiere?
La fase preliminare definisce fattibilità economica, vincoli autorizzativi e compatibilità con la domanda reale, riducendo il rischio di ritardi e sovracosti in esecuzione. Investimenti, valutazione del rischio, trasformazioni urbane e tempi amministrativi si decidono prima dell’apertura del cantiere, ma ne condizionano direttamente l’esito tecnico ed economico.
Per ENGLOBE, partecipare al tavolo promosso da Assimpredil Ance ha significato osservare il mercato non come dato esterno alla progettazione, ma come presupposto operativo: ogni scelta progettuale (architettonica, strutturale, impiantistica) si confronta con condizioni finanziarie e normative definite a monte.
Quale ruolo gioca l'integrazione tra progettisti, imprese e committenza?
L’integrazione tra le competenze tecniche e gli attori della filiera, fin dalle prime fasi, è il fattore che determina la cantierabilità effettiva di un intervento. Il confronto milanese ha evidenziato come progettazione architettonica, strutturale, impiantistica, modellazione BIM, permitting e quadro economico debbano essere coordinati in modo simultaneo, non sequenziale.
Anticipare interferenze, vincoli normativi, costi e iter autorizzativi non è un’attività accessoria alla progettazione, ma una sua precondizione tecnica, un principio che il settore riconosce in teoria, ma applica ancora in modo disomogeneo nella pratica.
Cosa significa "mercato prima del cantiere" per la progettazione integrata?
In questa prospettiva, l’espressione funziona meno come slogan e più come metodo di lavoro: uno strumento per trasformare la complessità normativa e finanziaria in progetto, il progetto in opera, l’opera in valore duraturo per città, comunità e investitori.
Cos'è il report "Il mercato prima del cantiere"?
È uno studio di Scenari Immobiliari, presentato a Milano il 17 giugno 2026 con Assimpredil Ance, che analizza le condizioni del nuovo ciclo delle costruzioni in Italia nel periodo post-PNRR, con focus su domanda edilizia, sostenibilità finanziaria e capacità operativa della filiera.
Perché la lettura del mercato precede la progettazione tecnica?
Perché definisce i parametri di fattibilità economica e normativa che condizionano l'intero ciclo di vita dell'intervento, riducendo il rischio di ritardi, sovracosti o incompatibilità con la domanda reale.


