Restaurare la Basilica di San Domenico significa lavorare su un equilibrio sottile, dove materia, arte e devozione appartengono alla stessa narrazione. Il progetto non si limita a conservare un edificio, ma rinnova la possibilità di abitare un luogo che da secoli accoglie preghiera, memoria e bellezza. Un intervento che restituisce forza alla struttura, dignità agli spazi e continuità a una presenza che appartiene alla storia di Bologna e al patrimonio religioso italiano.

Basilica di San Domenico

Restauro Basilica di San Domenico Bologna

Un luogo di preghiera, arte e memoria

Nel cuore di Bologna, affacciata sulla piazza che porta il suo nome, la Basilica di San Domenico custodisce otto secoli di storia, fede e bellezza. Fondata poco dopo la morte di Domenico di Guzmán nel 1221, la basilica è cresciuta nel tempo come un organismo vivo, attraversando stagioni diverse dell’architettura e dell’arte, dal medioevo al rinascimento, dal barocco ai restauri novecenteschi. Al suo interno convivono opere di straordinario valore, dall’Arca di San Domenico, impreziosita da sculture di Michelangelo e Nicola Pisano, al coro ligneo di Fra’ Damiano da Bergamo, fino alle tele di Guercino, Filippino Lippi e Ludovico Carracci. La torre campanaria gotica, alta 51 metri, veglia dal 1313 su un complesso che continua a essere uno dei luoghi più intensi della spiritualità bolognese.

Un restauro integrato per un’architettura viva

Il progetto di restauro e valorizzazione nasce dalla necessità di proteggere un bene monumentale fragile e stratificato, intervenendo senza interrompere la sua funzione liturgica e la sua presenza quotidiana nella vita della città. L’intervento coinvolge le coperture, le strutture lignee, i manti in coppi, le murature dei sottotetti, le pavimentazioni storiche, le superfici segnate dall’umidità, il cavedio, gli arredi lignei, alcune opere d’arte e gli impianti interni. Le lavorazioni comprendono il recupero e la reintegrazione degli elementi esistenti, il miglioramento della stabilità delle parti più delicate, il risanamento delle superfici degradate, la ricomposizione delle pavimentazioni in graniglia alla veneziana, l’aggiornamento del sistema di riscaldamento, il rinnovamento dell’illuminazione della navata centrale e l’adeguamento della diffusione sonora, con soluzioni pensate per migliorare il comfort e la fruizione senza alterare il carattere spirituale e architettonico degli ambienti.

La misura del progetto: conservare senza sovrapporsi

L’approccio di ENGLOBE interpreta il restauro come un gesto di ascolto. Ogni scelta progettuale è orientata a mantenere leggibile la storia della basilica, evitando interventi invasivi e privilegiando soluzioni capaci di accompagnare l’edificio nel tempo. Il cantiere viene organizzato per convivere con la vita religiosa del luogo, rispettando il passaggio dei fedeli, la celebrazione delle Messe e la natura raccolta degli spazi interni.

Un patrimonio restituito alla continuità del tempo

Restaurare la Basilica di San Domenico significa lavorare su un equilibrio sottile, dove materia, arte e devozione appartengono alla stessa narrazione. Il progetto non si limita a conservare un edificio, ma rinnova la possibilità di abitare un luogo che da secoli accoglie preghiera, memoria e bellezza. Un intervento che restituisce forza alla struttura, dignità agli spazi e continuità a una presenza che appartiene alla storia di Bologna e al patrimonio religioso italiano.

Why is the Basilica of San Domenico one of Bologna’s most treasured churches?

Why is the Basilica of San Domenico one of Bologna’s most treasured churches?

Because it brings together religious history, art, and urban memory in a single place. Built by the Dominican Friars to honor the figure of their founder, Saint Dominic de Guzmán, who arrived in Bologna in the 13th century, the basilica preserves its spiritual heart in the Ark of Saint Dominic. This monument, which holds the Saint’s remains, is enriched by sculptures also attributed to the hand of Michelangelo, making the basilica not only an important place of worship, but also a fundamental landmark in the history of Italian art.

What musical curiosity is connected to the basilica?

What musical curiosity is connected to the basilica?

The Basilica of San Domenico also preserves the organ on which Wolfgang Amadeus Mozart practiced during his time in Bologna, adding a remarkable musical memory to the history of the complex.

LUOGO

Bologna (BO)

COMMITTENTE

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

PERIODO LAVORI

2023 / in corso

ATTIVITÀ

Coordinamento per la sicurezza in fase di esecuzione
Coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione
Direzione lavori
Progetto di Fattibilità Tecnico Economica
Progetto esecutivo

TIPOLOGIA

Restauro Beni Culturali Vincolati

DESTINAZIONE D'USO

Culturale
Edifici di Culto

IMPORTO LAVORI

€ 2.390.000,00

GRUPPO DI LAVORO

Dott.ssa Lucia Palma
Englobe