Complesso monumentale Eremo del Sasso
Complesso Monumentale dell’Eremo del Sasso
Inquadramento storico e valore culturale del complesso
Il Complesso Monumentale dell’Eremo del Sasso, situato al confine tra Marche e Umbria, è un bene architettonico di straordinario valore storico, edificato nel X secolo. Il sito riveste un ruolo centrale nella storia francescana: fu infatti il primo convento delle Marche ad accogliere San Francesco nel 1210. Abbandonato nel 1866 e successivamente riabitato dai frati a partire dal 1966, il complesso ha subito gravi danni a seguito degli eventi sismici del 1997.
L’Eremo del Sasso tra storia francescana e territorio
La collocazione dell’Eremo, in un contesto paesaggistico di particolare pregio tra due regioni storicamente connesse, ne rafforza il valore simbolico e culturale. La presenza di San Francesco e il ruolo svolto dal complesso nei primi anni della diffusione dell’ordine francescano nelle Marche rendono il sito un punto di riferimento per la memoria storica e religiosa del territorio.
Rifunzionalizzazione e usi pubblici del Bene Culturale
L’Eremo del Sasso è oggi riconosciuto come Bene Culturale di rilevanza storico-architettonica, oggetto nel tempo di un processo di rifunzionalizzazione orientato all’uso collettivo. Il complesso ospita due foresterie, uffici, un ristorante, una biblioteca storica, un auditorium e diverse sale polifunzionali, configurandosi come un polo culturale e sociale a servizio della comunità e delle attività pubbliche.
Interventi di restauro architettonico e consolidamento strutturale
Gli interventi di restauro hanno interessato molteplici ambiti operativi, a partire dalla manutenzione straordinaria e dal consolidamento delle strutture esistenti in muratura, fino al restauro degli apparati decorativi. Particolare attenzione è stata dedicata al consolidamento del masso roccioso su cui insiste il complesso, elemento strutturale e geologico determinante per la stabilità dell’Eremo.
Miglioramento sismico e ricostruzione post-sisma
Le opere hanno incluso la ricostruzione degli edifici crollati in seguito agli eventi sismici del 1997, nonché la risoluzione delle interferenze statiche e sismiche tra edifici contigui e tra strutture storiche ed edifici di nuova realizzazione. L’intervento ha previsto inoltre la sopraelevazione del refettorio esistente e la costruzione del nuovo campanile, nel rispetto dell’equilibrio strutturale e del linguaggio architettonico del complesso.
Restituzione alla collettività e valorizzazione del patrimonio storico
Grazie a questo articolato intervento di restauro architettonico e miglioramento sismico, l’Eremo del Sasso viene restituito all’uso collettivo, garantendo la tutela del suo valore identitario e la conservazione del fascino storico e paesaggistico che caratterizza il luogo, in un equilibrio tra conservazione, sicurezza e nuova fruibilità pubblica.
LUOGO
Località Valleremita, Fabriano (AN)
COMMITTENTE
Località Valleremita (AN)
PERIODO LAVORI
2010 / 2012
ATTIVITÀ
Progettazione Architettonica
Progettazione Strutturale
Restauro e Consolidamento
TIPOLOGIA
Restauro Beni Culturali Vincolati
DESTINAZIONE D'USO
Edifici di Culto
IMPORTO LAVORI
€ 2.651.353,00
GRUPPO DI LAVORO
CPL Concordia Soc. Coop.
Gurrieri Associati Studio di Architettura
Ing. Uguccioni & Associati E.H.E. S.r.l.
Studio Paci Progettazioni
Studio Tecnico Ing. Pietro Paci