Scuola dell'Infanzia Corinaldo - ENGLOBE Progettazione Integrata

Scuola dell’Infanzia

Scuola dell’Infanzia

Realizzazione nuova sede scuola dell'infanzia

Un campus scolastico integrato

La nuova Scuola dell’Infanzia di Corinaldo (AN) nasce con l’obiettivo di offrire un ambiente educativo innovativo e sostenibile, pensato per stimolare l’apprendimento e il benessere dei bambini. Situata subito a valle della scuola primaria S. M. Goretti, la struttura si inserisce in un campus scolastico integrato, valorizzando la continuità educativa e sociale del territorio.

Architettura in legno e bioedilizia

Il progetto si fonda sui principi della bioedilizia e dell’edilizia sostenibile, combinando l’uso di materiali naturali con tecnologie avanzate per il risparmio energetico. La scelta del legno come materiale costruttivo garantisce un impatto ecologico ridotto, elevate prestazioni di isolamento termico e acustico, oltre a una lunga durabilità. Questa attenzione all’ambiente rende la scuola un modello di architettura green e a basso consumo.

Spazi flessibili e funzionali

Gli ambienti interni sono progettati per essere versatili e flessibili, in grado di adattarsi alle diverse esigenze della didattica contemporanea. Il cuore del complesso è un salone polivalente centrale, fulcro della vita scolastica, attorno al quale si distribuiscono aule, uffici amministrativi e spazi di servizio. La disposizione planimetrica sfrutta al massimo l’orientamento solare, migliorando l’efficienza energetica e il comfort visivo degli ambienti.

Un modello per il futuro

La nuova Scuola dell’Infanzia di Corinaldo rappresenta un esempio di eccellenza nell’architettura scolastica, coniugando estetica, funzionalità e sostenibilità. Un edificio capace di rispondere alle esigenze educative di oggi e di accogliere le nuove generazioni in un contesto sicuro, inclusivo e stimolante.

LUOGO

Corinaldo (AN)

COMMITTENTE

Unione dei comuni Misano-Nevola

PERIODO LAVORI
ATTIVITÀ

Coordinamento generale e integrazione delle discipline specialistiche
Coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione
Progetto definitivo
Progetto esecutivo

TIPOLOGIA

Nuova Costruzione

DESTINAZIONE D'USO

Istruzione

IMPORTO LAVORI
GRUPPO DI LAVORO

Arch. Silvia Lupini
Englobe
Ing. Alberto Romagnoli
Vitre Studio S.r.l.

ENGLOBE Rigenerazione Urbana Parco Archeologico Centocelle Roma

Parco archeologico Centocelle

Parco archeologico Centocelle

Recupero ex stazione di servizio

Rigenerazione urbana a Centocelle – Roma

Il progetto di rigenerazione urbana nel quartiere Centocelle, a Roma, si inserisce in un percorso di riqualificazione del tessuto urbano esistente, con l’obiettivo di migliorare la qualità degli spazi costruiti e rafforzare il rapporto tra architettura, funzioni e comunità locale. L’intervento affronta il tema della trasformazione urbana attraverso un approccio integrato e orientato alla sostenibilità.

Inquadramento urbano e contesto territoriale

L’area di intervento è collocata in un contesto urbano consolidato, caratterizzato da una forte identità di quartiere e da un’elevata densità edilizia. Il progetto si confronta con le criticità tipiche dei tessuti urbani maturi, ponendo attenzione alla continuità spaziale, alla qualità dello spazio pubblico e alla relazione tra edifici e sistema urbano.

Obiettivi della rigenerazione urbana

L’intervento è finalizzato alla rifunzionalizzazione degli spazi e al miglioramento delle condizioni di vivibilità, attraverso soluzioni progettuali capaci di rispondere alle esigenze contemporanee del quartiere. La rigenerazione urbana è intesa come strumento per valorizzare l’esistente, riducendo il consumo di suolo e promuovendo una trasformazione sostenibile.

Strategie progettuali e approccio integrato

Le strategie adottate si basano su un approccio multidisciplinare, che integra aspetti architettonici, funzionali e urbani. Il progetto mira a migliorare l’organizzazione degli spazi, la fruibilità delle aree comuni e l’inserimento delle nuove funzioni nel contesto, mantenendo un equilibrio tra trasformazione e riconoscibilità del luogo.

Rigenerazione come processo di valorizzazione urbana

Il progetto di rigenerazione urbana a Centocelle si configura come un intervento orientato alla qualità dello spazio urbano e alla coesione sociale, contribuendo alla riattivazione del quartiere e al rafforzamento della sua identità. L’intervento assume un valore strategico nel processo di rinnovamento della città, promuovendo una visione sostenibile e inclusiva dello sviluppo urbano.

LUOGO

Roma

COMMITTENTE

Comune di Roma

PERIODO LAVORI
ATTIVITÀ

Direzione lavori
Progettazione preliminare
Progetto definitivo
Progetto esecutivo

TIPOLOGIA

Rigenerazione Urbana

DESTINAZIONE D'USO

Polifunzionale

IMPORTO LAVORI
GRUPPO DI LAVORO

Englobe

Restauro post terremoto Monastero della Santa Croce di Fonte Avellana ENGLOBE Progettazione Integrata

Monastero della Santa Croce di Fonte Avellana

Monastero della Santa Croce di Fonte Avellana

Restauro e Consolidamento post-terremoto

Restauro dei Consoli presso il Monastero di Fonte Avellana

L’intervento di restauro dei Consoli si inserisce all’interno del complesso monumentale del Monastero di Fonte Avellana, uno dei luoghi di maggiore rilevanza storico-architettonica dell’Appennino marchigiano. Il progetto è finalizzato alla conservazione e valorizzazione del patrimonio edilizio storico, nel rispetto delle caratteristiche materiche, costruttive e formali dell’edificio.

L’attività si colloca nel quadro degli interventi su beni culturali vincolati, con un approccio orientato alla tutela dell’identità storica e alla compatibilità delle soluzioni progettuali adottate.

Inquadramento storico e architettonico dell’intervento

Il restauro interessa ambienti di elevato valore testimoniale, parte integrante del sistema architettonico del monastero. L’intervento è stato preceduto da un’accurata fase di analisi dello stato di conservazione, finalizzata a individuare le criticità presenti e a definire strategie di intervento coerenti con la natura storica del manufatto.

Criteri di restauro e conservazione

Le scelte progettuali si basano sui principi del restauro conservativo, privilegiando interventi puntuali, reversibili e compatibili con i materiali originari. Particolare attenzione è stata dedicata alla lettura stratigrafica delle superfici, alla conservazione degli elementi architettonici esistenti e alla mitigazione dei fenomeni di degrado, nel rispetto delle indicazioni normative e delle prescrizioni degli enti di tutela.

Interventi architettonici e tecniche operative

Gli interventi hanno riguardato il consolidamento e il recupero delle strutture, il ripristino delle superfici storiche e la messa in sicurezza degli ambienti, adottando tecniche e materiali compatibili con il contesto monumentale. Le operazioni sono state calibrate per garantire il minimo impatto sull’edificio, salvaguardandone l’autenticità e il valore culturale.

Restauro come strumento di valorizzazione del patrimonio

Il progetto di restauro dei Consoli rappresenta un’azione mirata alla trasmissione del bene nel tempo, con l’obiettivo di preservarne il valore storico e architettonico e di consentirne una fruizione consapevole. L’intervento contribuisce alla valorizzazione complessiva del complesso di Fonte Avellana, rafforzandone il ruolo culturale e identitario nel territorio.

LUOGO

Serra Sant’Abbondio (PU)

COMMITTENTE

Congregazione Monaci Camaldolesi

PERIODO LAVORI
ATTIVITÀ

Coordinamento per la sicurezza in fase di esecuzione
Coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione
Direzione lavori strutturale
Progettazione preliminare
Progetto definitivo
Progetto esecutivo
Restauro e Consolidamento

TIPOLOGIA

Restauro Beni Culturali Vincolati

DESTINAZIONE D'USO

Edifici di Culto

IMPORTO LAVORI
GRUPPO DI LAVORO

Studio Paci Srl